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Scegliere il decespugliatore

Il decespugliatore è una macchina da giardino di larghissima diffusione che risponde essenzialmente a due macrocategorie di esigenze dell'utilzzatore:

  1. rifinitura di bordi ed aiuole ove rasaerba e trattorino non riescono ad arrivare

  2. sfalcio di erbe “rustiche” e/o infestanti in vigneti, frutteti, sentieri, canali, sottobosco ecc...

Il mercato attuale dei decespugliatori offre modelli che coprono ogni esigenza, da quella più hobbistica, alla macchina polivalente (uso privato e sfalcio semiprofessionale), alle maccchine professionali di cilindrata elevata e meccanica heavy-duty per impieghi gravosi.

 

A fronte della nostra esperienza pluridecennale nel settore pensiamo che sia necessario fare chiarezza tra tipologie di prodotti, relative peformance ed affidabilità.

 

Fascia prettamente hobbistica

In questa fascia collochiamo tutti i decespugliatori con asta piegata, definibili anche trimmer, in analogia con i cugini trimmer elettrici.

Perchè fascia prettamente hobbistica? Proprio il fatto che l'asta sia piegata implica l'utilizzo di un albero di trasmissione interno non rigido ma flessibile (normalmente costituito da un avvolgimento di fili di acciaio ritorti). Questo tipo di albero non è assolutamente adatto a trasmettere coppie elevate (leggasi sforzi sulla testina di taglio elevati, ad esempio utilizzo di filo lungo con erba alta e fitta) e in caso di sovra-sollecitazione si “attorciglia” su se stesso e si strappa. Questo tipo di macchine prevede anche l'utilizzo di soli due cuscinetti sull'asta di tramissione più eventuali boccole interne in plastica. E' inoltre un tipo di decespugliatore che non è adatto ad essere equipaggiato con i dischi metallici (sempre a fronte dell'albero di trasmissione). A fronte di queste considerazioni si ha che sul mercato le macchine ad asta piegata sono di piccola cilindrata e ridotta potenza.

Palesato il punto debole di questo tipo di prodotto perchè allora troviamo in commercio macchine ad asta piegata?

L'angolatura della piega permette di avere una corretta orientazione del piano di taglio rispetto al suolo senza utilizzare il componente denominato “coppia conica” (sempre presente nelle macchine ad asta rigida). Senza entrare troppo nel dettaglio ritengo sia utile spiegare che la coppia conica è costituita da un carter in fusione di alluminio con all'interno almeno due cuscinetti, due ruote dentate coniche con relative sedi per albero di ingresso e di uscita e relativi paraoli per la tenuta del grasso di lubrificazione. L'assenza di questo componente la scelta di un albero flessibile (anch'esso più economico di un albero rigido con profili scanalati di innesto in coppia conica a campana frizione) rende questo tipo di macchine molto economiche.

Al di là delle considerazioni sul prezzo, qui si va dagli 80-90 Euro della macchina completamente cinese importata sotto vari marchi più o meno noti ai 160-170 Euro per le macchine di maggior affidabilità e durata di produttori seri. Ovviamente la differenza di qualità tra i due estremi è tanta...sia in termini di durata delle trasmissioni che di longevità dei motori. A buon intenditor...

In sostanza si tratta di una tipologia di decespugliatori adatta solo per bordature e rifiniture che comunque non comportino utilizzi prolungati della macchina (durata limitata in termini di ore di lavoro).

 

Fascia per uso privato di media intensità, sino ad utilizzo professionale leggero


In questa fascia troviamo macchine con trasmissione ad albero rigido, cilindrate dai 21cc ai 35cc, due tempi e quattro tempi. Le cilindrate più piccole sono adatte a lavori di bordatura e rifinitura. Le macchine da 28-35cc di produttori seri si prestano già ad un uso per sfalcio in vigneto, frutteto, pulizia di canali, o per uso in bordatura prolungato per manutentori del verde che cercano macchine leggere. Supportano in genere i dischi metallici. Qui la variabilità di prezzo è enorme, inutile dare range stretti data la gamma delle cilindrate citate ma diciamo che intorno ai duecento Euro ci sono già 25cc per uso privato affidabili (vedi ad esempio Efco Stark 2500S), e così via salendo con il prezzo in relazione alle cilindrate. Come nel caso precedente la qualità è correlata al prezzo e quest'ultimo in una certa misura anche al blasone del marchio. In questa guida non intendo entrare nel merito di quanto si paghi “il marchio” ma certo è che rimanendo su produttori storici sicuramente potrete confrontare in tranquillità macchine dalle performance simili e poi valutare in tranquillità il rapporto qualità/prezzo/marchio e scegliere quanto peso dare a quest'ultimo.

All'interno di questo discorso è doveroso fare chiarezza sulle macchine motorizzate Kawasaki e Honda. Qui si rischia di lasciarsi abbagliare dalla motorizzazione (entrambi motori ineccepibili) senza considerare il gruppo asta e coppia conica. ATTENZIONE infatti che la stragrande maggioranza della macchine motorizzate Kawasaki e Honda sono degli assemblati, ovvero il costruttore acquista lotti di motori e poi li installa su gruppi di trasmissione a sua discrezione con relativo marchio. Ecco spiegata l'enorme variabilità di prezzo su macchine motorizzate Kawasaki e Honda, possiamo infatti trovare tali motori su aste di trasmissione cinesi a soli due cuscinetti, o comunque cinesi a “mille” cuscinetti ma di qualità pessima e con alberi di trasmissione il cui profilo scanalato ha una durezza di tempera pari a quella del burro :-) o ancora cinesi di buona qualitò. Poi troviamo aste europee di norma affidabili e aste giapponesi di alta fascia. Come orientarsi? Anche in questo caso dato il mio ruolo di venditore non desidero sbilanciarmi e fare confronti diretti tra marchi, vi invito a leggere vari forum su internet al riguardo. Le esperienze dirette degli utilizzatori parlano da sé, e gli utilizzatori nel lodare o deprecare gli attrezzi citano relativi marchi... Purtroppo poi a creare maggior confusione molti inserzionisti omettono di proposito di specificare il marchio della trasmissione...ma chiedere chiarimenti prima di procedere all'acquisto è un vostro diritto. Sottolineo inoltre che chi desidera un decespugliatore Honda a tutti gli effetti troverà dai concessionari Honda la macchina con albero di trasmissione marcato orginale Honda, e dai concessionari di macchine da giardino Kawasaki si trovano macchine con asta originale marcata Kawasaki. L'originale per entrambi i marchi costa ma la qualità è indubbia. Pare per Kawasaki che dal 2014 produrranno solo motori e quindi non avremo più macchine interamente Kawasaki e dovremo per necessità guardare agli assemblati. Nessun problema, alcune aste sono ottime, al pari di quelle sinora marcate Kawasaki, basta documentarsi prima dell'acquisto...e occhio al prezzo, spesso è rivelatore... Considerate che in un decespugliatore il gruppo trasmissione, campana frizione, albero, asta, coppia conica, cuscinetti è importante quanto il motore...è sempre sollecitato durante il lavoro.

 

Fascia per uso intensivo e professionale

 



Collocherei qui i prodotti dai 38cc ai 60cc. Sono generalmente macchine con aste e trasmissioni “Heavy-Duty” dato che le potenze dei motori cominciano ad essere considerevoli. Chiaro che intendo heavy-duty se parliamo di produttori seri. Nell'assemblato anonimo motorizzato cinese, o sempre tra gli assemblati Kawasaki, Ho

nda troviamo di tutto e di più in termini di qualità delle aste. Anche in questo caso la fascia di prezzo spesso è indicatore della qualità del gruppo di trasmissione, rinnovo l'invito a leggere qualche discussione al riguardo sui forum.

In questa fascia in genere ricade la scelta di professionisti (manutentori, aziende agricole ecc...) che necessitano di operare anche con diametri di filo elevati e per tempi prolungati. Supportano sempre i dischi metallici. Qui troviamo anche le macchine con impugnatura a manubrio (comoda ed efficace per sfalci prolungati, ma solo se utilizzata con relativo corpetto per bilanciare la macchina) e e macchine spalleggiate a zaino (scelte di norma da chi deve operare in forti pendenze o per la pulizia di argini e canali). Come le potenze anche i pesi delle macchine in questa fascia non sono trascurabili...considerando che se siete orientati su questa fascia di prodotto avete in previsione di lavorarci parecchio forse conviene facciate un giro nei negozi reali per far due chiacchere con noi rivenditori professionali e sentire peso e bilanciamento dei prodotti dal vivo...

 

Saluti

 

garden-utensil-orlandini